Sinossi
Marina Minnaja era una giovane studentessa di Padova con una gran voglia di vivere. Doveva essere per lei l’anno della maturità, ma purtroppo il suo nome compariva molto spesso nel registro di classe fra gli studenti assenti. Marina aveva da anni una grave malattia del fegato per cui l’unica terapia possibile era stato il trapianto di fegato eseguito per due volte in America. Nonostante due trapianti la rara malattia aveva nuovamente colpito Marina che era quindi ricoverata ad Innsbruck in una clinica specializzata in attesa del terzo trapianto. Nell’attesa che vi fosse per lei un organo disponibile, la malattia poneva fine alla sua giovane vita il 4 ottobre 1986. Gli amici, i compagni di classe, i famigliari, i medici che la seguivano presso la Gastroenterologia dell’Università di Padova, in una gara di solidarietà mai prima di allora realizzata, avevano raccolto fondi per poter aiutare Marina nelle cure mediche all’estero. Purtroppo, tristemente, lo scopo principale di questa iniziativa di solidarietà non poteva essere realizzato, ma non poteva restare senza seguito. Si è voluto che il ricordo di Marina e di quanto i suoi amici e compagni avevano saputo fare per dare speranza alla sua voglia di vivere non cadesse nell’oblio. Si è voluto dare un esempio alle future generazioni. Il 17 dicembre 1991 è stata pertanto costituita la Fondazione che porta il nome di Marina Minnaja. Gli obiettivi della Fondazione sono la promozione dello studio e della ricerca nell’ambito delle malattie del fegato e del trapianto di fegato, nonché la sensibilizzazione della popolazione generale sulla donazione d’organo e l’assistenza e il sostegno ai pazienti e ai loro familiari nel percorso del trapianto di fegato.
Per tutto questo chiediamo il tuo sostegno alle iniziative della Fondazione Marina Minnaja.



