Sinossi
Gli allievi della IV A, rimasti orfani della loro guida, il professor Botta, una sorta di padre putativo e insegnante di Lettere al liceo Oppenheimer, morto prematuramente, fanno conoscenza del loro nuovo docente. Fin dal primissimo incontro, i ragazzi del quarto anno di liceo scientifico scoprono per la prima volta cosa significhi trovarsi davanti a un vero maestro, un mentore, un precettore, un educatore. La sua conoscenza e la sua preparazione sono stupefacenti: non c’è argomento che lo trovi impreparato. Mostra un’energia, un’acutezza mentale e una perspicacia strabiliante e persino imbarazzante: sembra leggere nella loro mente. Il suo approccio è rispettoso ma mai formale. Sa essere anche duro, mostrando una virilità che si coniuga magicamente con la sua incredibile sensibilità. Il suo acume, la sua passione, la vividezza che traspare nelle sue lezioni non lascia mai indifferenti i suoi alunni, che rimangono storditi, interdetti, perplessi e ammaliati dal suo modo di insegnare, brillante e ironico all’occorrenza. Le sue lezioni, mai scontate e prevedibili, non seguono mai lo stesso schema. Paolo Bernengo non ama la routine, non è mai accomodante, magnanimo nei suoi giudizi: è giusto, sincero e leale. È sempre pronto a scombussolare i loro metodi di giudizio, ordinari e convenzionali. La sua capacità di coinvolgere, di mostrare agli studenti criteri e parametri completamente nuovi ai quali fare riferimento, finisce per scuoterli, obbligandoli a mettersi in discussione, come mai avevano fatto in precedenza. Il suo obiettivo è di far prendere loro consapevolezza del ruolo che compete all’individuo nella società e nel mondo. Ha l’aspetto di un ceffo da galera, ma è anche un uomo affascinante e conturbante. Il suo modo di fare così misterioso stuzzica la loro fantasia. Sono fra l’altro tutti curiosi di sapere qualcosa di più sul suo passato e questo perché mostra ogni volta capacità e competenze che vanno ben oltre il suo ruolo d’insegnante. Quando il professore decide di parlare di sé, di raccontare i suoi trascorsi avventurosi o semplici aneddoti della sua vita, mai banale, la considerazione dei suoi alunni cresce a dismisura. I suoi allievi si rendono conto di quanto lui tenga a loro e quanto sincero sia il suo attaccamento nei loro confronti. L’insegnante riuscirà in poco tempo, con la sua personalità carismatica, a conquistare i loro cuori, divenendo un riferimento imprescindibile nella loro esistenza.



