Sinossi
Attenzione! Questo libro non è una rappresentazione accurata della gravidanza, solo un romanzo ironico basato sulla mia limitata esperienza e sui racconti di amiche che ci sono passate. Io non ho figli. Spero che i lettori possano scusarmi se dovessero riscontrare inesattezze nel racconto. Per concludere, ricordo che “il salto della quaglia” non è un metodo contraccettivo a cui affidarsi ciecamente.
Alessia Volpe è un’umanitaria. Questa parte nel libro è vera. Si occupa di dare supporto tecnico a organizzazioni umanitarie, Nazioni Unite e Commissione Europea in momenti di crisi. Viaggia da un paese in guerra ad una risposta a disastri naturali. I libri sono sempre stati la sua grande passione, e da un paio d’anni ha pensato di scriverli anche. Imbranata, esausta, ironica, divertente, e perennemente single. Della stessa autrice: Le disavventure di una trentenne imbranata, recensito da L’incendiario come «un romanzo che rovescia volontariamente la “retorica del perfetto” a cui siamo fin troppo abituati, annulla la distanza tra scrittrice e lettore, e posso confermare che ad un personaggio perfetto ho sempre preferito quello reale».
Illustrazione di Giulia — Le Pupine.