Sinossi
Dopo il successo del primo esordio, ho continuato a scrivere senza interruzione; rispetto alla prima stesura, formulata per la persona cara che non c’è più, questa volta ho voluto voltare pagina dedicando questa raccolta di liriche ai miei nipoti e figli che rappresentano per me una svolta e una nuova vita.
Maria Grazia Avossa. Nata a Salerno il 6 ottobre del 1952, ha sempre vissuto a Napoli con la sua famiglia, pur non perdendo mai i contatti con la città natale dove ha frequentato l’Università laureandosi in Pedagogia ad indirizzo psicologico. Ha dedicato la vita all’insegnamento, partendo dalle scuole primarie per poi proseguire la sua carriera nelle secondarie, insegnando materie letterarie, dividendosi tra scuole difficili del centro e della provincia di Napoli. Ha dimostrato di avere passione per l’arte sin da piccola, dedicandosi allo studio del pianoforte e della chitarra. Ama dipingere e scrivere in rima; nel tempo libero preferisce leggere, cucinare e guardare i suoi programmi preferiti. Questo testo è la sua seconda raccolta, in quanto preceduta da Stralci di cielo (Edizioni Paguro 2017) che ha ottenuto molti consensi nel corso di questi anni.