Sinossi
Il seguente saggio si propone come un agile prontuario per chi voglia avvicinarsi al mondo dell’UX (User Experience o “esperienza utente”) e delle sue sottocategorie — UI (User Interface o “interfaccia uomo-macchina”), GUI (Graphical User Inteface o “interfaccia grafica utente) e HUD (Heads-Up Display o “visore a testa alta”) — in particolare nell’ambito dei videogiochi, settore che ha subito in tempi rapidissimi una crescita esponenziale tanto da superare, non di poco, l’industria cinematografica in termini sia di costi di produzione sia di guadagni netti. In virtù di ciò, si è ritenuto opportuno classificare ed esplorare l’UX e i suoi sottoinsiemi basandosi sull’analisi e sulla comparazione dei principali progetti videoludici del passato e del presente sia per poterne tracciare una chiara evoluzione sia per estrapolare ed evidenziare utili insegnamenti per i futuri UX, UI e GUI designer.
Michele Citro consegue la laurea magistrale in Filosofie della conoscenza: scienze, politica, comunicazione presso La Sapienza di Roma, svolgendo attività di ricerca presso La Sorbonne di Parigi, l’Harvard University di Boston e l’EHESS (École des Hautes Études en Sciences Sociales). Frutto di queste ricerche sono le pubblicazioni Riflettere storicamente la democrazia attraverso Marcel Gauchet (II volume della collana «Teoria Politica», Aracne 2014) e La libertà. Tra uomo e cittadino (collana «Laboratorio di politica», Aracne 2015). Ha due master, uno in Marketing Management e, l’altro, in Relazioni Pubbliche Internazionali. Terminata la formazione teorica, fa esperienze importanti e altamente formative dapprima presso l’Ambasciata Italiana di Parigi come assistente al Consigliere per la Comunicazione e la Promozione del Made in Italy in Francia e, successivamente, presso la multinazionale americana di pubblicità Young&Rubicam Rome, dove partecipa a progetti per Lottomatica, Poste Italiane, Land Rover, il Gruppo Repubblica-L’Espresso, National Geographic e molti altri. Attualmente è presidente della Paguro Edizioni, docente di Marketing, Economia e GUI (Graphical User Interface) presso lo IUDAV-VHEI (Valletta Higher Education Institute). Si occupa attivamente di comunicazione e promozione aziendale e organizzazione di eventi artistici e letterari in Italia e all’estero. Ha recentemente curato una serie di volumi per i tipi della Paguro Edizioni fra cui il saggio Idrosofia. Filosofia, teologia e poetica dell’acqua Radici (2019), la monografia Antimo Negri. Il filosofo del Vesuvio (2019) e i cataloghi d’arte Lo spazio del tempo. Tra un attimo e l’eternità (2019), RADICI (2019) ed ESTASI (2018).
Edoardo Galati, classe 1995, è un amante del mondo digitale sin da bambino, anche grazie alla forte passione per la tecnologia e la fotografia trasmessagli dal padre. Nel 2018 si laurea a pieni voti alla Link Campus University (progetto IUDAV) con una tesi sulla “Classificazione dell’Esperienza Utente e Classificazione dell’Interfaccia Grafica nei Videogiochi” in cui unisce gli studi fatti all’università — come game design, 3D e programmazione — e interessi, curiosità e ricerche personali. Al termine del percorso formativo inizia a lavorare al videogioco Reverse: Time Collapse [Meangrip, In Sviluppo], che lo porta a partecipare come espositore all’importantissima Gamescom di Colonia. Nel 2019 si diploma alla Apple Developer Academy, grazie alla quale impara a padroneggiare le proprie conoscenze da autodidatta riguardanti lo sviluppo e il design di applicazioni mobile, focalizzandosi maggiormente sul miglioramento dell’esperienza utente. Ad Agosto 2019 inizia a lavorare presso Zuru Tech Italy a Modena in qualità di UI/UX Designer.