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DA CELESTINO V A SALVO D’ACQUISTO. L’umanità tra accidia ed eroismo

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Una riflessione sulla natura umana e, nel contempo, un breve viaggio nella Storia, attraverso esempi di rassegnata rinuncia alla lotta per la vita e di impavida difesa dei supremi valori di giustizia e libertà; esempi di egoismo e di puro amore fraterno, di viltà e di eroico altruismo…

ISBN 979-12-80259-50-9 Categorie: , , ,

Sinossi

Una riflessione sulla natura umana e, nel contempo, un breve viaggio nella Storia, attraverso esempi di rassegnata rinuncia alla lotta per la vita e di impavida difesa dei supremi valori di giustizia e libertà; esempi di egoismo e di puro amore fraterno, di viltà e di eroico altruismo. Con l’intento di fare un po’ di luce sul male più profondo e oscuro dell’umanità: la debolezza morale. Un piccolo contributo affinché l’individuo possa liberarsi, con la forza della propria dignità, dalla mortificante prigionia della paura di vivere: per affrontare
con coraggio le avversità e perseguire i propri ideali; per non fingere di non vedere le iniquità; per aiutare il prossimo e non voltarsi dall’altra parte; accettando così la grande sfida dell’esistenza.

177

Formato

Cartaceo (Libro), Digitale (File formato PDF)

Michele A. Averardo (Casalbuono, Salerno, 1956), ingegnere aeronautico, dopo un’opera prima dedicata al poema del sommo poeta, Le tre faville c’hanno i cori accesi — Superbia, Invidia, Cupidigia e gli altri vizi capitali nella Divina Commedia (Edizioni Paguro, 2019), conferma in questo nuovo saggio una speciale attenzione per tematiche di ordine morale, che, in quanto tali, costituiscono materia di assoluta attualità. Un testo mediante il quale l’autore dimostra, in modo particolare, la volontà di non essere semplice spettatore ma partecipe dei gravi problemi sociali del nostro tempo.

di Vincenzo Zocco

L’Accidia, particolare da I sette peccati capitali di Jheronimus Bosch, olio su tavola 120×150, 1500-1525 circa, Madrid, Museo del Prado.