Sinossi
Il Festival della Filosofia — da cui scaturisce questa pubblicazione — è stato un evento culturale nuovo ed innovativo per la Città di Campobasso, nato dall’esplosione creativa e dalla forte sinergia intellettuale e morale tra l’Assessore alla Cultura e al Centro Storico del Comune, la Prof.ssa Adele Fraracci, ed il sottoscritto, e sostenuto con grande entusiasmo e volontà dalla Sindaca Marialuisa Forte.
Fra le varie tematiche sondate per questa prima edizione, la scelta è ricaduta su quella di maggiore attualità e, probabilmente, l’unica in grado di coinvolgere un’audience ampia e variegata: «L’Intelligenza Artificiale tra Rischi ed Opportunità». Un fitto programma di 3 giorni — 20, 21 e 22 novembre 2024 — in cui l’Auditorium situato presso la sede dell’ex GIL — Domus della Cultura di Campobasso si è prestato ad essere l’agorà di confronto tra l’I.A. ed i diversi campi del sapere e della vita: l’etica, la politica, il diritto, il lavoro, la comunicazione e l’arte. Un simposio serio e divulgativo, con importanti ospiti del mondo accademico e professionale ma, soprattutto, un’occasione di pensare, dialogare, domandare e fare Cultura in Comunità. Ogni giornata è stata dedicata ad uno specifico spunto di riflessione
Michele Citro consegue la laurea magistrale in Filosofie della conoscenza: scienze, politica, comunicazione presso La Sapienza di Roma, svolgendo attività di ricerca presso La Sorbonne di Parigi, l’Harvard University di Boston e l’EHESS (École des Hautes Études en Sciences Sociales). Frutto di queste ricerche sono le pubblicazioni Riflettere storicamente la democrazia attraverso Marcel Gauchet (II volume della collana «Teoria Politica», Aracne 2014) e La libertà. Tra uomo e cittadino (collana «Laboratorio di politica», Aracne 2015). Ha tre Master, uno in Marketing Management, uno in Relazioni Pubbliche Internazionali ed uno nell’Insegnamento delle Materie Filosofiche e Umanistiche negli Istituti Secondari di II Grado: Metodologie Didattiche, nonché numerosi attestati nell’ambito della curatela e dell’editoria d’arte rilasciati da rinomate istituzioni come Palazzo Spinelli di Firenze e Fondazione MAXXI di Roma. Attualmente è presidente della «Paguro Edizioni» e docente di Marketing, Economia e GUI (Graphical User Interface) presso lo IUDAV. Si occupa attivamente di comunicazione e promozione aziendale ed organizzazione di eventi artistici e letterari in Italia e all’estero. Ha scritto e curato una serie di volumi per i tipi della Paguro Edizioni fra cui: CARTOONLIBRO. Una storia della letteratura attraverso il grande cinema d’animazione (2021), L’UX nei videogame. L’esperienza del videogiocatore attraverso teorie e pratiche di UI, GUI e HUD (2019/2020), Idrosofia. Filosofia, teologia e poetica dell’acqua (2019), Antimo Negri. Il filosofo del Vesuvio (2019) ed i cataloghi d’arte THE VIDEO GAME. How the Digital Revolution Changes Art. And Vice versa (2023), HOMODEUS. Il dilemma dell’UomoDio (2022), Tra Inferno e Paradiso XX/21 (2021), Idilli cromatici. Omaggio a Leopardi a 200 anni dall’Infinito (2020), Lo spazio del tempo. Tra un attimo e l’eternità (2019), RADICI (2019) ed ESTASI (2018). Nel 2022 è stato ideatore e curatore della prima «Biennale del Gattopardo» di Palma di Montechiaro (Agrigento), che ha avuto grande successo di pubblico e critica. Nello stesso anno, ha curato eventi artistici a Palazzo Oneto di Sperlinga e Palazzo Costantino ai Quattro Canti di Palermo, al RAW (Rome Art Week), alla Venice Design Week — in concomitanza della LIX Esposizione internazionale d’arte di Venezia — e a Lecce, presso la dimora storica “Chiostro dei Domenicani”. Nel 2023 è stato l’ideatore e il curatore del progetto d’arte sociale «Raffaello visita le carceri di Salerno», con cui ha trasformato la sala teatro dell’Istituto Penitenziario “Brig. A. Caputo” di Salerno in un museo, vi ha allestito l’esposizione dell’enorme arazzo secentesco Ananias et Saphira realizzato su cartone di Raffaello Sanzio, ed ha formato un gruppo misto di detenuti e detenute a diventarne guide. Nello stesso anno ha curato ed ideato ONYRIA. Surrealismo di ordinaria contemporaneità, presso i Musei della Reggia di Portici (Napoli); e ONYRIA 2. Omaggio ai Pink Floyd, presso Palazzo Mezzacapo nella città di Maiori Costa d’Amalfi. Nel 2024, invece ha ideato e curato in ordine cronologico: Futurismi contemporanei. Da Boccioni a Guerriero, a Villa Valmarana a Mira (Venezia), e Futurismi Contemporanei. Oltre i confini, alla LX Biennale di Venezia presso il padiglione del Camerun a Palazzo Donà dalle Rose — entrambe le mostre sono archiviate nella pubblicazione Futurismi Contemporanei. Un catalogo molto saggio, in vendita al bookshop della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma in occasione della grande mostra sul Futurismo —; QUI ITALIANI. Una mostra contemporaneamente e presuntuosamente italiana presso Biennale Spaces Castello96 a Venezia; La Biennalina di Maiori Costa di Amalfi. Sempre nel 2024, a novembre, idea e dirige la I Edizione del Festival della Filosofia di Campobasso. Inaugura il 2025 curando prima NO MASKS. The Real Reality Beyond the Social Filters, organizzata con l’Associazione Culturale Biennale Spaces presso l’Art Space Il Giardino Bianco in occasione del Carnevale di Venezia, per poi passare alla II Edizione della Biennale del Gattopardo in Agrigento Capitale Italiana della Cultura ed a MAC2025 — Maiori Art Coast, con l’installazione di 11 opere d’arte pubblica su Corso Reginna e sul lungomare di Maiori Costa d’Amalfi.
Marialuisa Forte (Sindaco di Campobasso), Prof.ssa Adele Fraracci (Assessore alla Cultura e al Centro Storico del Comune di Campobasso), Prof. Stefano De Luca, Prof. Enzo di Nuoscio, Michele MiTch Laurenzana, Enzo Cuccagna, PhD Vivian Darlene Grillo, Pasquale De Maria, avv. Chiara Modìca Donà dalle Rose, Prof. Andrea Colamedici, Prof. Jacek Ludwig Scarso, arch. Alfonso Tornitore, Angela Mari.