Sinossi
Fondi è un piccolo paesino dell’entroterra del Ponente Ligure. Un gruppo di amici, per lo più pensionati, si ritrova tutti i giorni a trascorrere le ore al bar. Presi dalla noia decidono, un giorno, di realizzare dei campi di petanque nel terreno del prete. Nessuno di loro aveva mai giocato a bocce. Il lavoro alla fine però riesce bene, al punto di farli decidere di osare a
preparare una gara aperta a tutti i veri giocatori della provincia. Guidati da Sauro, inconsciamente si lanciano nell’avventura e la giornata ha un grande successo. Più di cento giocatori raggiungono Fondi e danno vita ad una grande festa. Molte cose succedono quel giorno a Fondi, ma in particolare una lascia il segno. Oriente, un giocatore del paese, la sera della gara scompare e per molto tempo nessuno ne sa più niente. Sauro e Oriente, dopo anni, casualmente si incontrano in giro per il mondo e insieme decidono di organizzare una grande manifestazione di petanque a scopo umanitario. Il libro, dopo una carrellata di racconti goliardici e festaioli, entra nella profondità di una delle più grosse piaghe sociali, sempre mantenendo un sottofondo goliardico, si fa promotore per aiutare chi veramente ne ha più bisogno.



