Sinossi
Venezia, 1749. Un delitto misterioso turba i festeggiamenti del Carnevale, stroncando la vita di un facoltoso nobile, molto stimato nella società veneziana. L’autore presenta un affresco della Venezia del XVIII secolo: il lettore è introdotto nella società veneziana dove la raffinatezza degli ambienti e della vita quotidiana della nobiltà risalta nel contrasto con norme giuridiche rigorose e repressive. Il gusto della ricerca storica non rallenta il ritmo della successione di avvenimenti e dell’indagine investigativa. Questo duplice aspetto, lo scenario della Venezia del ’700 ricostruito con scrupolosa cura (dalla toponomastica alle consuetudini più singolari) e la “suspense” che tiene il lettore avvinto allo sviluppo dell’indagine per scoprire il colpevole dell’assassinio, costituisce la struttura narrativa del romanzo. I personaggi sono delineati con pennellate sobrie ed efficaci: una cura particolare è dedicata alle figure femminili, diverse tra loro, nella sempre attuale dialettica dei ruoli della donna nel tessuto sociale. Una lettura appassionante e coinvolgente per lettori che amano il giallo intinto nei colori della Serenissima negli anni della sua decadente magnificenza.



